martedì 30 ottobre 2012

CORRERE

Una domenica piovosa, vento freddo di bora, il cambio dell'ora, tutto un mix perfetto per non uscire in mtb o bdc. Una volta in piedi mi guardo attorno e penso e adesso? A letto non ci torno, non ho sonno, sono le 8:00, guardo sotto il termo e vedo le scarpe da running. Un lungo ci starebbe bene. Così faccio colazione e alle 9:15 sono in strada. Vento freddo e pioggia mi hanno tenuto compagnia per tutto il giro. 13Km per me sono un lungo, anche se ne ho fatti anche di più negli anni passati. Subito sento l'umidità che mi entra nelle ossa, poi man mano che passano i km mi scaldo. Imposto un ritmo brioso ma non troppo, le folate di vento  a volte mi spostano, poi dopo Sarmazza inizio a darci dentro. Oramai riesco a riconoscere il passo che tengo e fino a quel momento viaggiavo attorno ai 5minuti al km. Bella la sensazione di sentire le gambe girare e non sentire fatica. Per strada non trovo nessuno nemmeno una macchina, tutti sembrano essersi rinchiusi in casa. Alla chiesa di Sarmazza guardo l'orologio, sono le 9:50, mancano 5km e mi pongo l'obbiettivo di arrivare entro le 10:15. Il ritmo cambia, il passo si allunga mi sembra che un giaguaro mi stia inseguendo. Scappo, e arrivo a casa giusto alle 10 e un quarto. Pensavo di non tenere quel ritmo fino alla fine, e invece sono sceso abbondantemente sotto i 5. Anzi dovrei aver corso gli ultimi 5km ai 4 minuti al km Doccia mega calda, tanto da uscire rosso come un gambero.
Lunedì altra corsa, i veri impegni non mi hanno permesso di prendere la bici, così ho optato per una corsetta defaticante di 10km scarsi. Giovedì si vedrà cosa fare, ultimamente il running mi prende bene, mi scalda di più, ma se il meteo me lo permette pensi di uscire in bdc.

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