martedì 29 ottobre 2013

XC RUNNING DI GREZZANA... QUANDO SI DICE SI PARTE IN TROMBA

Tromba ha vari significati, è un oggetto musicale, può essere un termine per definire una situazione molto convulsa, può essere anche un verbo.
Alle sei di domenica mattino sono sveglio, complice il vecchio orario. Dall'appartamento a fianco il mio abitato da una giovane coppia sui 25 anni, sento strani rumori. Subito sono ansimi, capisco subito di che si tratta. Al Mante  gli parte l'embolo agonistico, fa partire il cronometro sono le 06:07 e 22 secondi. Il ritmo si fa subito incalzante, l'ansimare si trasforma in gemiti che via via  si fanno sempre più forti, penso caxxo mi svegliano la Noemi e chi l'addormenta, ma continuo a origliare, parte qualche urlo, poi alle 06:10 e 32 secondi torna il silenzio. 3 minuti e 10 secondi, beh tutto qua? Il coniglietto della Duracell el se capotta parecchio tempo dopo. Ah l'ho battezzato Flash Gordon....
Rotto il sonno mi alzo e inizio i preparativi per la gara. Sono carico, gli ormoni spingono tutti nello stesso verso. In macchina la musica degli ac/dc mi carica ancor di più. A Grezzana inizio il riscaldamento assieme a Edoardo e Pedrosa. Capisco subito che il percorso non è per me. 7km e 200mt di dislivello, due salite toste che per un passista come me sia in bici che nella corsa non mi agevolano. Ma in giornate spiritualmente così, posso tirare fuori il coniglio dal cilindro, sicuramente con prestazioni più efficienti di Flash Gordon del mattino.
Mi serve ritmo costante per fare la prestazione e un percorso così non lo permette, troppì tratti di salita che rallentano il passo soprattutto nella corsa, Oggi me la gioco in contropiede, obbiettivo prendere meno tempo da Edoardo, con un occhio a Pedrosa che in bici quest'anno viaggiava a cannone.
Via si parte, Edoardo e Pedrosa sono davanti, raggiungo il secondo, Edoardo è li davanti, in salita guadagna Pedrosa mi tallona. La prima salita finisce con un paio di strappi in cui mollo un paio di botte di potenza e stacco subito Pedrosa, in discesa rischio nel primo falsopiano metto il padellone e il piccino dietro e giù di molinare. Chiudo qualsiasi buco che vedo, Edoardo non è molto lontano, la seconda asperità sega le gambe con le sue rampe dritte, cerco di salire con il mio passo, perdo qualche posizione, ma le riguadagno, anzi miglioro nei tratti che seguono in discesa e in piano. Arrivo alla fine del primo giro con un minuto da Edoardo, penso ottimo il secondo giro controllo e con due minuti nella frazione a piedi posso riprenderlo. Il secondo giro lo parto a cannone , mi guardo dall'arrivo di Pedrosa, ma di lui nessuna traccia, anche Edoardo non lo vedo più, penso che abbia messo il turbo. Non ho più riferimenti e un pò vado in palla, ma prendo coraggio nel piano, tiro tutto quello che raggiungo, arrivo a velocità impressionanti sull'erba, mantengo i 45orari per dei tratti lunghi, sembro una locomotiva. Finisce il giro, cambio rapido di scarpe e via di corsa, sono gasato e sono convinto di vedere Edoardo da un momento all'altro, fatico in salita, ma tengo duro. Nella sezione di corsa mi passano in 4, tra cui Cherubin, il resto è solo un sorpasso, ma di Edoardo niente. Alla fine taglio il traguardo in 1:29: 46, a due minuti da Edoardo il quale nella sezione di corsa ha fatto lo stesso mio tempo. Vigliacco non viaggia solo in mtb ma anche nella corsa mi da filo da torcere. Nonostante ciò ne sono soddisfatto, 36esimo assoluto su 101 solitari. E' una prestazione oltre le mie solite performance, che solitamente si attestano attorno alla media classifica.
Bella manifestazione, lo spirito goliardico rende l'atmosfera rilassata e ridente, direi che mi sono veramente divertito, adesso tocca a Montorio, altra gara tosta con salite, meno dura di Grezzana, qui tenterò il colpaccio di lasciare alle spalle Edoardo, è li lo posso prendere ahahahhah.... si si spera

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