martedì 21 giugno 2011

IL MIO FINE SETTIMANA

Domenica solito giro in compagnia ritrovo in piazza alle 08:00 in bdc. Presenti io, Andrea B,Matteo, er president, Dario hair e la new entry Walter. Stranamente la mia voglia era scarsa, sarà che a mezzogiorno dovevo essere a casa per un pranzo in famiglia, sarà stata l'andatura da cicloturista che a volte non fa male. Giro che ha toccato la località di Cazzano e la salita della cabina, Tregnago e il passo del Rocolo. Queste due salite non le ho affrontate proprio benissimo. La prima ho lasciato andare un pò di gente per poi riprenderli, la seconda l'ho affrontata per ultimo causa pausa pipì, per poi salire con un bel passo, per tenere testa ad un metalser. Da registrare che le gambe veramente stanno girando in questo periodo, ma quando la testa è ancora sul cuscino... Arrivati alla Bettola, Walter deve essere a casa per le 11:00 e sono le 09:45. Io decido di accompagnarlo visto che devo pure lavarmi è meglio non far arrabbiare la gente a casa. Noi scendiamo a Badia mentre il resto continua per Velo, discesa a Selva, la mitica trincea(mai fatta quest'anno è un delitto per me) Campofontana e casa. C'è da dire che Walter ha una bella gamba per essere un neofita della bici, lui è uno che quando pedala si guarda attorno, ma quando c'è da menare batte bene in testa. Scesi a Badia affrontiamo la pala, chiacchierando e senza tirarsi il collo. Scolliniamo e mi accorgo che l'ascesa è stata velocissima chiacchierando non ci si accorge del tempo che passa. Pausa caffè e scendiamo a castelvero e Sangiovanni. Sulla provinciale sono le 10:30 e dobbiamo darci dentro per essere a casa per le 11:00. Mi metto davanti con il 53/11 la strada in discesa, i cambi regolari permettono di raggiungere i 60orari come niente, raggiungiamo un Dal bosco che si accoda, la strada spiana, la velocità si aggira sui 45 e a volte tiro fino ai 55orari, i cambi sono regolari e in 20 minuti siamo a casa, ringrazio l'ospite per aver partecipato alla fuga e giriamo in paese. Sembrava di essere al giro, fuga a tre cambi regolari ognuno tirava a manetta per un minuto poi ci si dava il cambio.
Nel pomeriggio pranzo, e giro da Bissolo poi a casa per sponsino. La sera siamo andati al concerto dei mitici Fuoriregistro, presentavano il nuovo album che abbiamo naturalmente acquistato, c'era un pò freschino a San Vittore, ma è stata una bella serata divertente.
Il lunedì di solito lo dedico alla bici, ma ieri l'ho dedicato alla moglie. Mattino l'ho accompagnata ad un colloquio di lavoro a Verona, è due settimane che è in ferie perchè l'attuale datore di lavoro Zago ha deciso che deve trovarsi un'altro lavoro. Dopo 4 anni che un'impiegata gli svolgeva la maggior parte delle mansioni amministrative e sapeva arrangiarsi, si è accorto che non è capace a fare niente, allora perchè l'hai tenuta per tutto questo tempo? Ho un 'attività in proprio anch'io e bene o male ho un'idea di come si gestisce un proprio lavoro. Non lascio a casa una persona capace di gestirsi all'interno dell'azienda e che mi produce. Ha fatto così con vari dipendenti, non c'era da stupirsi ce l'aspettavamo. Io però non sopporto questo comportamento, l'azienda lo sanno tutti, non naviga in bellissime acque, ma non è colpa dei dipendenti, è l'incapacità di chi la gestisce. E' la prima cosa che s'impara quando si lavora in proprio, le scelte le fa il titolare, non i dipendenti. Il titolare ha le sue mansioni da svolgere, deve essere il supervisore non il cane da guardia, deve avere un progetto per la sua azienda non campare alla giornata, deve essere organizzato, l'organizzazione in un sistema è la base per costruire un'attività. Se non si è capaci di organizzarsi nemmeno la propria vita è meglio cercare un lavoro da dipendente, meno responsabilità e per 8 ore la vita te la organizza qualcun'altro. Scrivo riferendomi a una persona, non è in generale, posso permettermi di dire certe cose, perchè ho assistito per 4 anni a scene di vario tipo che ne sottolineano l'incapacità e il scarso valore di questa persona. Nonostante tutto, ed è quello che mi fa innervosire, riesce sempre a farla franca, se certe scelte le faccio io nella mia attività chiudo il giorno dopo. Lui però può farlo ha conoscenze in tutte gli ambiti, è simile ad un boss mafioso.
Fatto sto colloquio a Verona, siamo tornati a casa e nel pomeriggio, siamo andati da Ercole negozio per il campeggio, abbiamo preso un porta fornello e ho chiesto come si aggiusta un buchetto nella tenda. Ho chiuso con due toppe per camere d'aria, momentaneamente, il tipo si è stupito del miop ingegno, non ci vuole uno scienziato per arrivarci. Mi ha venduto un pezzo di tenda con il suo mastice e quando le toppe non terranno più si aggiusta con quello. Ecco questo è stato il mio fine settimana, poco bici e tanta famiglia, ci vuole anche quello no?
PS HO INIZIATO A CORRERE A PIEDI DA VENERDì, giu i chili e su il fiato.

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